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CNTs - NanoTubi di Carbonio

NANOTUBI DI CARBONIO  -  COSA SONO
 
I nanotubi di carbonio (CNTs) sono molecole cilindriche costituite da fogli arrotolati di atomi di carbonio a strato singolo (grafene). Possono essere a parete singola (SWCNT) con un diametro inferiore a 1 nanometro (nm) o a parete multipla (MWCNT), costituito da diversi nanotubi concentricamente interconnessi, con diametri che raggiungono più di 100 nm. La loro lunghezza può raggiungere diversi micrometri o addirittura millimetri. I CNTs sono legati chimicamente con ibridizzazioni degli orbitali del tipo sp2, una forma estremamente forte di interazione molecolare. Questa caratteristica combinata con l'inclinazione naturale dei nanotubi di carbonio per legare insieme attraverso le forze di van der Waals, forniscono l'opportunità di sviluppare materiali ultra-resistenti e di peso ridotto che possiedono proprietà elettriche e termiche altamente conduttive. Questo li rende funzionali per numerose applicazioni e diversi settori industriali quali il tessile, rendendo i tessuti da antistatici a conduttivi, il settore ceramico, per esempio incrementando la conduzione del calore in un ambiente indoor ed ottenere un ambiente climatico con elevato risparmio emergetico, nel settore della plastica per produrre film resistenti ed antistatici.
 

 
R-CNTS - SOLUZIONE LIQUIDA FOTOCATALITICA 
 
La difficoltà di ottenere un prodotto con alto potere di dispersione ed adesione è stato il nostro traguardo. Le soluzioni acquose diponibili in commercio hanno una bassa shelf life (3 mesi) e solitamente precipitano o si separano dopo questo periodo. L' R-CNTS è una soluzione acquosa stabile nel tempo ovvero un nanotubo colloidale amorfo con fortissimi poteri di adesione su qualsiasi tipo di substrato. Abbiamo dopato i nanotubi di carbonio con una soluzione fotocatalitica colloidale a base di biossido di titanio ed il risultato è stato incredibile. Altissima adesione al substrato, idrofilia, autopulizia della superficie. Con 30g. di prodotto a m2 riusciamo ad ottenere una conduttività di 10^3. Il substrato se rigido, per esempio un piastrella, diventa idrofilico. Il layer, se riscaldato fino a 250°C diventa durissimo Si applica a spray con sistema HVLP oppure per dip-coating. Dura almeno 10 anni. Prodotto in Italia.
 
 
Applicazioni: Tessuti sia naturali che sintetici, indumenti tecnici, calzature, ceramiche, ambienti indoor.
 
Conforme alla UNI EN 1149-1/2/3/4/5 - Indumenti di protezione con propietà elettrostatiche. Per materiale composito ad alta resistenza, materiale composito elettroconduttivo (ESD, EMI), Materiale composito resistente al calore.
 
Test eseguito
 
Tabella resistività su tessuti 
 
L'elettricità statica è l'accumulo superficiale di cariche elettriche su di un corpo composto da materiale isolante. Tale accumulo avviene generalmente per elettrizzazione per strofinio di materiali, soprattutto in ambiente secco. All’atto della separazione di due materiali avviene un trasferimento di elettroni dagli atomi superficiali. Lo sbilanciamento di elettroni provocato è la comune carica elettrostatica. Le cariche che si sono accumulate sulle persone, sugli impianti o sui prodotti, se non disperse, possono provocare seri danni quali incendi, folgorazioni, lesioni.